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Quando visitare le Dolomiti per la fotografia

Questo articolo fa parte della Guida Completa alla Fotografia nelle Dolomiti


Snow blankets the landscape near Alpe di Siusi with larch trees and the sunlit peaks of Sciliar and Santner glowing in the early morning light.

Ogni stagione offre i suoi vantaggi per la fotografia, e spesso possiamo adattare il nostro stile per valorizzare qualsiasi destinazione. Quando organizziamo un viaggio fotografico, potremmo desiderare la neve invernale o i colori dell’autunno, ma di solito è possibile vivere un’esperienza gratificante in qualunque periodo si abbia la possibilità di partire. Tuttavia, i cambiamenti stagionali nelle Dolomiti possono essere drastici, e fotografare le montagne diventa un’esperienza molto diversa a seconda del periodo scelto.


In estate, l’area è perfetta per il trekking ed è facile muoversi grazie alle funivie, ai mezzi pubblici e all’ampia rete di rifugi alpini che permettono escursioni di più giorni.


In inverno, le Dolomiti si trasformano principalmente in una destinazione per lo sci, e sia le infrastrutture che il paesaggio sono pensati più per agevolare la discesa sulle piste che per camminare e fotografare in libertà.


Tra estate e inverno ci sono stagioni di mezzo molto pronunciate, durante le quali hotel e ristoranti chiudono e interi paesi sembrano deserti fino al prossimo picco di visitatori.


Scegliere il momento giusto per visitare le Dolomiti con l’obiettivo in mano è fondamentale, e ogni stagione offre un’esperienza unica. Questo articolo ti aiuterà a decidere quando partire per il tuo viaggio.



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Visitare le Dolomiti in Estate (giugno - settembre)


Traditional wooden huts on a grassy meadow with the Sass de Putia mountain behind and morning clouds gathering over the Dolomites.

All’inizio dell’estate la neve si scioglie e si può finalmente accedere alle montagne e ai sentieri delle Dolomiti. I tempi variano di anno in anno, ma le cose iniziano ad aprire dai primi di giugno, e la maggior parte delle località dolomitiche diventa accessibile entro la fine del mese.


Luglio e agosto sono l’alta stagione per le escursioni: troverai tutti i servizi attivi, ma con un’estate così breve la zona può diventare molto affollata. Le giornate lunghe e le albe molto anticipate, però, ti permettono comunque di trovare angoli tranquilli nelle ore migliori per la fotografia. Anche se d’estate la logistica è più semplice, con ristoranti aperti e alloggi facilmente disponibili, albe prestissimo e tramonti tardivi richiedono una buona pianificazione per essere sempre nel posto giusto al momento giusto.


L’estate è il periodo ideale per i fiori di campo nelle Dolomiti: puoi fotografare scenari coloratissimi in tutta la catena. L’angolo della luce all’alba e al tramonto cambia durante l’anno, e alcune location sono al meglio proprio in estate. Forse l’esempio più celebre sono le Tre Cime di Lavaredo, che ricevono la luce sulla facciata principale solo fino a fine settembre; dopo, il sole si sposta più a sud e sorge e tramonta dietro le montagne.


Settembre è un mese di transizione: i fiori sono ormai sfioriti ma i colori autunnali non sono ancora al massimo. È molto raro trovare neve a settembre, quindi la zona rimane facilmente accessibile, anche se la vegetazione più spettacolare deve ancora arrivare. Non aspettarti il pieno dei colori autunnali a settembre (il picco di solito è in ottobre): consideralo piuttosto come la coda dell’estate, con accessi più facili e un po’ meno affollamento.


Visitare le Dolomiti in Autunno (fine settembre - inizio novembre)


The first light of the day hitting the peak of Becco di Mezzodì at Lago Federa in the Dolomites. This photograph was taken in the autumn, with yellow larch trees around the shore of the lake.

Le Dolomiti sono ricche di larici, una conifera decidua tipica delle montagne dove il clima è tra il temperato e il freddo. In estate formano fitte distese di verde intenso, ma in autunno i larici si tingono di giallo dorato, regalando al paesaggio dolomitico un’atmosfera unica.


Catturare i colori autunnali nelle Dolomiti richiede anche un pizzico di fortuna: il momento preciso cambia ogni anno a seconda di piogge, temperature e altri fattori climatici. Le foglie cambiano prima in quota, e la presenza quasi esclusiva di questa specie permette spesso di vedere il colore che scende lungo i pendii settimana dopo settimana. Ti consiglio di puntare sulle due settimane centrali di ottobre per avere le migliori possibilità.


Molte delle location fotografiche più famose delle Dolomiti sono spettacolari in autunno, soprattutto i laghi e i passi montani a media quota. Man mano che il colore scende sulle colline, diverse zone assumono un’atmosfera autunnale, e potresti dover concentrare le tue uscite nelle aree all’altitudine dove i larici hanno già cambiato colore. Alcune location più alte, come le Torri del Vajolet e le Tre Cime di Lavaredo, sono sopra il limite degli alberi e quindi meno influenzate dai colori autunnali.


La logistica di un viaggio in ottobre può essere più complicata rispetto all’estate: molte funivie saranno chiuse, e i rifugi (così come molti hotel) chiudono per la stagione. Entro fine ottobre anche molti ristoranti chiudono temporaneamente, in attesa dell’inizio della stagione sciistica. Tuttavia, le Dolomiti sono molto più tranquille in ottobre, e può capitare di trovarsi completamente soli in location iconiche durante luci spettacolari.


Visitare le Dolomiti in Inverno (dicembre - aprile)


Snow covered peaks and a dark sky at Alpe di Siusi in the Dolomites

Le Dolomiti sono una delle principali mete per lo sci, e l’architettura e i ristoranti trasmettono sempre quel tipico senso di accoglienza alpina, in qualsiasi stagione tu le visiti. Tuttavia, fotografare le Dolomiti in inverno può essere impegnativo, e non consiglio i mesi più freddi per la tua prima visita in zona.


Alcune location restano accessibili anche con la neve, ma molti dei posti più belli e interessanti sono irraggiungibili o appaiono molto diversi rispetto alle immagini che potresti aver visto. I laghi spesso sono ghiacciati e non riflettono, molti alberi sono spogli, ed è difficile esplorare ogni location alla ricerca di nuove prospettive fotografiche.


Se hai esperienza in condizioni di neve o vuoi organizzare un viaggio che combini sci e fotografia, visitare in inverno può offrirti una prospettiva sulla zona che pochi fotografi vivono. Le montagne cambiano volto con la neve, puoi immortalare versioni insolite di scene famose, e gli impianti di risalita rendono alcune location più facili da raggiungere. Tuttavia, la maggior parte dei fotografi trova le Dolomiti più difficili da esplorare e fotografare in inverno.


Visitare le Dolomiti nella Bassa Stagione


A traditional wooden hut reflected in the water and surrounded by trees at Lago di Dobbiaco in the Dolomites

La bassa stagione può essere un ottimo momento per fotografare molte destinazioni, quando il paesaggio è più tranquillo ma spesso altrettanto suggestivo. Tuttavia, nelle Dolomiti la bassa stagione è molto marcata: molte attività chiudono completamente, e non è raro attraversare paesi anche grandi con le finestre sbarrate e le strade deserte. Anche se ci sono alcuni vantaggi nel visitare le Dolomiti in questo periodo, è meglio pensarci bene prima di organizzare un viaggio subito prima o dopo l’inverno.


Novembre


A novembre c’è ancora qualche sfumatura autunnale nelle Dolomiti, ma la maggior parte delle zone avrà già visto la prima neve. Questo può creare un bel contrasto, ma nevicate più abbondanti possono rapidamente limitare le possibilità di spostarsi ed esplorare il paesaggio.


Probabilmente dovrai rinunciare a location iconiche come le Tre Cime di Lavaredo, e sarà più difficile raggiungere altri luoghi in quota come Seceda, con le funivie chiuse e i sentieri che iniziano a essere coperti dalla neve. Anche la logistica sarà più complicata, con meno possibilità di alloggio e molti ristoranti chiusi per la stagione.


Maggio


La stagione sciistica si conclude ad aprile, quando la neve inizia a sciogliersi e le Dolomiti entrano in un nuovo periodo di calma, dopo la partenza degli sciatori e prima dell’arrivo degli escursionisti estivi. Questo può essere un momento molto tranquillo per visitare: troverai cascate piene e un bel contrasto tra le cime ancora innevate e le valli che si colorano.


Tuttavia, la maggior parte delle località in quota a maggio è ancora coperta di neve e difficile da raggiungere, e molti sentieri remoti saranno poco praticabili. Anche le opzioni di alloggio e ristorazione tornano a essere limitate, e organizzare la logistica del viaggio può essere complicato prima che la stagione escursionistica riparta a giugno.


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Riepilogo delle stagioni fotografiche nelle Dolomiti


Clouds swirling around jagged peaks in the Dolomites

Quando pianifichi un viaggio fotografico in montagna, è fondamentale considerare la stagione: adattarsi alle diverse condizioni può essere più difficile rispetto ad altre destinazioni. Le Dolomiti sono più facili da esplorare in estate e in autunno, ma ci sono differenze importanti tra queste stagioni, e i colori e le caratteristiche del paesaggio possono cambiare completamente l’atmosfera delle tue immagini.


Visitare le Dolomiti in inverno è un’avventura più impegnativa, ma può diventare un punto di forza se vuoi catturare qualcosa di insolito o combinare la fotografia con qualche sport invernale. Tieni però bene a mente le stagioni di mezzo, quando la logistica si complica e le opportunità fotografiche sono più limitate.


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