Pianificare un Viaggio Fotografico nelle Dolomiti
- Kevin Read

- 12 set
- Tempo di lettura: 7 min
Questo articolo fa parte della Guida Completa alla Fotografia nelle Dolomiti

Le Dolomiti sono una catena montuosa straordinaria per la fotografia, e puoi tracciare itinerari infiniti tra queste vette, sfruttando una fitta rete di sentieri, strade e impianti di risalita. In alcune regioni, la geografia rende più semplice progettare un percorso seguendo il paesaggio da una tappa all’altra in modo naturale. Nelle Dolomiti, però, la fotografia è più dispersiva, ed è difficile individuare un unico itinerario che funzioni per ogni viaggio.
La cosa più importante è che la fotografia nelle Dolomiti dipende molto dalle condizioni, quindi dovrai adattare continuamente il tuo piano per essere sempre nel posto giusto in base al meteo. Se imposti l’itinerario in modo troppo rigido, rischi di trovarti nel posto sbagliato al momento sbagliato, magari fotografando cime avvolte dalle nuvole o laghi alpini mossi dal vento.
Un approccio migliore è scegliere una base flessibile per il viaggio e preparare una lista di possibili location da abbinare alle condizioni di ogni giornata. Questo articolo ti mostra come costruire un approccio flessibile alla fotografia, che puoi usare per creare il tuo itinerario mentre viaggi.
Basi | Ricerca | Previsioni | Struttura | Conclusione
Basi per la Fotografia nelle Dolomiti

Il mio consiglio è di dividere le Dolomiti in est e ovest, scegliendo una sola base da cui esplorare ciascuna zona.
La zona più comoda dove alloggiare nelle Dolomiti orientali è la città di Cortina d’Ampezzo, che offre ottimi collegamenti in tutte le direzioni e ti permette di scegliere il giorno giusto per visitare qualsiasi location a est.
Il posto migliore dove stare nelle Dolomiti occidentali è la Val Gardena, soprattutto nei dintorni di Ortisei, che ti dà accesso a tutta la zona ovest e ti permette di pianificare ogni giornata in base al meteo.
Come suddividere il tempo tra est e ovest dipende dalle tue priorità, e questa è una guida orientativa su come potresti organizzare il viaggio:
6-10 Giorni – Location Affidabili
Se hai meno di 10 giorni nelle Dolomiti e vuoi vedere i veri highlight fotografici, la soluzione migliore è dividere equamente il tempo tra est e ovest. In entrambe le aree ci sono location collaudate, molto frequentate dai fotografi, e puoi raggiungere alcuni dei punti centrali da entrambi i lati. Suddividere il tempo in modo equilibrato ti darà accesso a un numero sufficiente di location interessanti per riempire il viaggio di posti emozionanti da fotografare.
Un viaggio più breve nelle Dolomiti lascia meno tempo per esplorare e meno margine in caso di maltempo. Se perdi una grande location, difficilmente avrai una seconda occasione in quel viaggio. Un viaggio di 10 giorni sarà un po’ più flessibile, dandoti tempo per cercare nuove location e tornare nei tuoi posti preferiti.
10+ Giorni – Focus Fotografico
Con più tempo, puoi iniziare a dare priorità all’est o all’ovest in base alle tue preferenze.
L’est è ideale per cime ad alta quota e trekking più impegnativi, e potresti aver bisogno di più tempo se il maltempo limita i tuoi spostamenti o vuoi raggiungere location più remote. Il territorio orientale presenta più valli profonde tra alte pareti e montagne.
L’ovest è perfetto per valli alpine tranquille e trekking più lunghi dove puoi esplorare in profondità. Qui troverai paesaggi più aperti tra le cime, con sentieri dolci tra i rifugi sparsi nei prati.
Consiglio comunque una divisione abbastanza bilanciata tra est e ovest, ma potresti voler passare un po’ più di tempo a est o a ovest se preferisci un certo tipo di paesaggio.
10+ Giorni – Esplorazione e Avventura
Se preferisci concentrarti sulla scoperta di location meno note, puoi suddividere il tempo su tre basi, includendo una visita a San Martino di Castrozza e alle montagne meridionali.
Puoi trovare nuove zone da fotografare sia a est che a ovest delle Dolomiti, e ci sono incredibili opportunità per esplorare nuovi percorsi e creare composizioni originali. Tuttavia, meno fotografi si concentrano sul sud, e spesso è più facile trovare sentieri che portano in posti insoliti per la fotografia.
Ricerca delle Location Fotografiche nelle Dolomiti

Per un itinerario dinamico che si adatti al meteo, devi conoscere bene le tue opzioni fotografiche. Può sembrare che pianificare un itinerario fisso sia più impegnativo, ma scegliere la location migliore in base alle condizioni dipende proprio dal conoscere tutte le possibilità.
Più ricerca farai per un viaggio fotografico nelle Dolomiti, più probabilità avrai di scegliere il posto giusto per la luce e scoprire location originali. Puoi scegliere due zone centrali dove alloggiare a est e ovest anche senza conoscere a fondo tutte le opportunità fotografiche. Tuttavia, la fase successiva della pianificazione dovrebbe essere quella di identificare e creare una lista di diversi posti raggiungibili da ciascuna base.
Quando cerchi location, è utile capire la logistica e le esigenze meteo, così da sfruttare al massimo ogni posto. Mentre valuti le opzioni, concentrati su:
Tempistiche. Il momento giusto per visitare ogni location può dipendere dalla luce o dalle opzioni di accesso. Alcuni posti danno il meglio all’alba, al tramonto o con cielo coperto, quindi può essere utile avere una lista separata di location in base all’orario. Le location in quota potrebbero richiedere una funivia o una lunga camminata in salita, quindi conoscere il percorso in anticipo è utile se vuoi arrivare per una sessione all’alba.
Trekking. Molte location fotografiche nelle Dolomiti richiedono camminate lunghe o ripide, e le mattine serene sono il momento ideale per affrontare i percorsi più impegnativi prima dell’alba. Le esigenze di trekking possono aiutarti a decidere quale posto visitare in una data giornata.
Energie. Se prevedi di visitare location con trekking impegnativi, controlla le previsioni per alternare le giornate più dure. Due o tre escursioni prima dell’alba in quota possono iniziare a pesare sulle energie e rendere più difficile essere creativi sul posto.
Prevedere il Meteo

Per prendere le decisioni migliori su dove andare e quando, è fondamentale essere sempre aggiornati sulle previsioni meteo.
Quando arrivi nelle Dolomiti, controlla le previsioni a 5-7 giorni e cerca finestre in cui affrontare trekking impegnativi, oltre a giornate in cui nuvole e pioggia potrebbero coprire le cime. Le previsioni sono molto più affidabili entro le 24 ore, ma quelle a lungo termine possono aiutarti a impostare la struttura iniziale del viaggio.
Ogni giorno dovrai aggiornare il piano in base alle variazioni delle previsioni, cercando opportunità per visitare le location più impegnative o sfruttare le condizioni quando è nuvoloso, ventoso o piovoso. Qui avere una buona lista di opzioni ti aiuterà a decidere dove andare, sapendo cosa aspettarti dal meteo.
Le previsioni locali sono solitamente la fonte più affidabile, e ci sono anche servizi specializzati di meteo montano che tengono conto delle variazioni di quota. Io uso principalmente l’app Clear Outside, che mostra in modo eccellente la copertura nuvolosa su tre livelli e rende più facile prevedere il tipo di nuvole che potresti trovare.
Strutturare Ogni Giornata Fotografica

L’ultimo passo per costruire il tuo itinerario dinamico è sviluppare una struttura giornaliera per il viaggio. Anche se può essere allettante uscire ogni mattina semplicemente per esplorare, seguendo la luce e il meteo finché hai energie, avere una struttura ti aiuterà a sfruttare al massimo il tempo che hai con la fotocamera.
Una buona struttura giornaliera si basa sulla stagione e sulla luce. In pieno autunno, quando le giornate sono più corte di 11 ore, puoi programmare sia l’alba che il tramonto in un’unica uscita. In piena estate, invece, potresti dover essere sul posto alle 4 del mattino, e scattare fino alle 21 può essere davvero impegnativo.
Un buon approccio è dividere ogni giornata in sessioni che funzionano meglio in base alla stagione della tua visita:
Alba. L’alba è spesso il momento migliore per fotografare le Dolomiti, e dovrebbe essere una priorità durante la visita. La maggior parte delle location di montagna danno il meglio nella luce prima dell’alba, e dovresti puntare a essere sul posto circa 90 minuti prima che sorga il sole.
Sessione dopo l’alba. Se la luce resta buona dopo l’alba, può essere il momento ideale per visitare una seconda location e sfruttare ancora un po’ la mattina. Cambiare location può essere stimolante e aiutarti a trovare nuove opportunità quando le condizioni sono ancora favorevoli.
Mezzogiorno. È meglio adattare il centro della giornata alla stagione e alle condizioni. Se l’alba durante il tuo viaggio è molto presto, questo può essere il momento giusto per riposare e recuperare energie in vista della sessione serale. Se le giornate sono più corte, potresti riuscire a scattare tutto il giorno e trovare una location che si adatti alle condizioni. Cerca paesaggi aperti con nuvole sparse, e zone chiuse (come i boschi) in caso di luce dura o cielo coperto.
Pomeriggio. Se il meteo cambia con nuvole spezzate e raggi di luce, il pomeriggio può essere gratificante quanto l’alba o il tramonto. I pomeriggi sono ottimi per scoprire nuove location, dove potresti catturare uno scatto forte nelle giuste condizioni, e trovare altre opzioni per le sessioni di alba e tramonto nei giorni successivi.
Tramonto. È meglio essere sul posto almeno un’ora prima che il sole scenda sotto l’orizzonte, e lasciare abbastanza tempo per fotografare almeno un’ora di crepuscolo dopo. A seconda della stagione, questo può interferire con gli orari dei pasti, quindi spesso conviene pianificare i pasti in base alla luce migliore a fine giornata.
Pianificare un Viaggio Fotografico nelle Dolomiti

Un’uscita fotografica di successo nelle Dolomiti richiede il giusto equilibrio tra location, luce e meteo. Se pianifichi il viaggio nei minimi dettagli, sarà difficile adattarti alle condizioni e visitare i posti che funzionano con la luce che trovi sul posto. Se invece non fai abbastanza ricerca sulle possibilità, potresti non sapere dove andare in base alle condizioni.
Un itinerario flessibile, in cui rimani in una o due basi e scegli ogni giorno i posti migliori da una lista di opzioni, può rendere il viaggio nelle Dolomiti davvero gratificante. Ti aiuterà a sfruttare al massimo le giornate nuvolose o piovose, e a utilizzare la luce migliore nei posti più emozionanti.
In queste pagine trovi molti altri consigli su come approcciare la fotografia di montagna e scoprire location nelle Dolomiti, e puoi consultare la guida completa alla fotografia nelle Dolomiti con la mia guida di viaggio e la mappa linkata sopra.



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